Fabio Cannas 3 minuto/i di lettura

Il 22 giugno 2026 abbiamo vissuto una giornata bellissima con Microsoft Build //localhost:Cagliari: tanti professionisti in presenza, confronto vero su casi pratici e una forte energia di community.

Tra talk, demo e momenti hands-on, l’evento ha confermato quanto il territorio abbia voglia di innovazione concreta su Azure, AI e sviluppo moderno.

I momenti chiave dell’evento

La giornata si è aperta con una breve introduzione di Antonio Buonaiuto sulle attività di Azure Meetup Casteddu, per poi lasciare la parola a Mario Mariani di The Net Value, che ringraziamo ancora per averci ospitato nella sua sala eventi.

Abbiamo proseguito con il keynote di Federico Porceddu, che ha illustrato le principali novità annunciate durante Microsoft Build 2026, offrendo ai partecipanti una panoramica concreta dei temi più rilevanti emersi dall’evento e delle opportunità che queste innovazioni aprono per sviluppatori, team tecnici e aziende.

Subito dopo, Fabio Cannas ha mostrato come GitHub Copilot CLI possa automatizzare l’intero workflow di sviluppo, dall’issue fino alla PR mergiata. Durante la sessione sono state approfondite le funzionalità chiave, tra cui plan mode per lo sviluppo guidato dalle specifiche, i principali slash command (/review, /fleet, /pr, /research, /every, /new), la code review parallela multi-modello, la voice mode con modelli speech, la funzionalità di code review cross-model in stile rubber duck, la nuova interfaccia TUI, la Github Copilot App e il GitHub Copilot SDK che apre a molteplici scenari di integrazione di GitHub Copilot nelle applicazioni (browser, pacchetto Office, app custom). Nella demo Fabio ha sviluppato con GitHub Copilot CLI un’app Electron per mostrare la mascotte di Azure Meetup Casteddu, il fenicottero, come animazione always on top che reagisce agli eventi del ciclo di vita Git, partendo prima in modalità plan, per poi passare all’autopilot per l’implementazione, lavorando anche su issue proposte dal pubblico.

Grande attenzione anche per il laboratorio di Antonio Buonaiuto, costruito attorno al percorso “LAB501: From Zero to Deployed on Azure with AI Agents”. Un workshop davvero hands-on in cui i partecipanti hanno esplorato come partire da un terminale vuoto e arrivare al deploy su Azure di un’app reale, lasciando a GitHub Copilot CLI e agli Azure Skills il compito di supportare scaffolding, sviluppo, debugging e provisioning delle risorse tramite linguaggio naturale. Il lab ha mostrato in modo molto concreto come combinare Azure Container Apps, Azure Functions, Azure Cosmos DB, Bicep, azd, Docker e diagnostica con KQL, mettendo al centro non solo la velocita di delivery, ma anche la revisione critica delle scelte generate dall’AI.

Nel finale c’è stato spazio anche per un’ulteriore sessione di Federico, intitolata “Agentic AI@Work: The Rise of Frontier Firm”, che ha chiuso il programma con una riflessione molto concreta su come gli AI agent stiano cambiando il modo in cui le aziende progettano processi, strumenti e modelli operativi. La sessione ha messo al centro il concetto di frontier firm: organizzazioni capaci di integrare l’intelligenza artificiale non come semplice supporto, ma come componente attiva del lavoro quotidiano, della produttivita e della capacita decisionale.

A rendere ancora più coinvolgente la chiusura ci ha pensato il quiz a premi organizzato da Antonio, che ha regalato le t-shirt di Azure Meetup Casteddu ai vincitori.

Un ringraziamento speciale va

  • a Federico Porceddu, per il grande impegno profuso nel preparare e condurre sia il keynote sulle novità di Microsoft Build 2026 sia la sessione “Agentic AI@Work: The Rise of Frontier Firm”, regalando ai partecipanti contenuti di altissimo livello;
  • ai nostri sponsors Alveo Expertise, Qumulo, V-Valley e Avepoint;
  • a Giulia Onano e Virginia Nonnis di The Net Value, che hanno permesso che l’evento si svolgesse in modo impeccabile dall’inizio alla fine, con un graditissimo rinfresco.

Perchè questo appuntamento è stato importante

Build //localhost:cagliari non è stato solo un evento “da seguire”, ma un’occasione concreta per:

  • fare networking tecnico di qualita;
  • confrontarsi su strumenti e best practice adottabili da subito;
  • creare nuove connessioni tra professionisti, studenti e appassionati del territorio.

La partecipazione ha reso evidente il valore di iniziative community-first come questa.

Grazie a tutte le persone che hanno partecipato e contribuito a rendere speciale questa giornata. Ci vediamo al prossimo appuntamento della community!

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